
Marco De Angelis nasce a L’Aquila il 23 agosto 1973. Originario di Pescocostanzo (AQ), vive e lavora a Sulmona, nel cuore del Parco Nazionale della Majella, un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi che rappresentano una costante fonte di ispirazione per la sua ricerca artistica.
Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona, prosegue gli studi all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, dove consegue la laurea in Giurisprudenza nell’anno accademico 1998-1999.
Parallelamente al proprio percorso di studi, coltiva con costanza una profonda passione per il disegno e la pittura, interessi che lo accompagnano fin dalla giovane età. Tra il 2004 e il 2012 lavora come grafico pubblicitario e illustratore, dapprima presso un’importante agenzia di comunicazione romana e successivamente come libero professionista. Questa esperienza gli permette di sviluppare una particolare sensibilità per il linguaggio visivo, la composizione e la comunicazione attraverso le immagini, elementi che influenzeranno in modo significativo anche il suo percorso artistico.
Il desiderio di approfondire la propria formazione lo porta a iscriversi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, dove frequenta il corso di Pittura e consegue il diploma accademico nel 2018-2019 con il massimo dei voti (110/110 e lode).
Nonostante i diversi percorsi professionali intrapresi nel corso degli anni, la pittura ha sempre rappresentato il filo conduttore della sua vita. Fin da giovanissimo frequenta studi d’artista e maestri del territorio, affinando progressivamente la propria tecnica e costruendo un linguaggio espressivo personale, caratterizzato da una continua ricerca tra tradizione e sensibilità contemporanea.
Oggi Marco De Angelis dedica la propria attività prevalentemente alla pittura, trasformando quella che per molti anni è stata una profonda passione nella sua professione. Le sue opere raccontano un percorso artistico autentico, alimentato da una costante sperimentazione e da un forte legame con il territorio d’origine, la natura e la cultura dell’Abruzzo.
Curriculum Artistico
Nel corso della sua attività artistica, Marco De Angelis ha ottenuto importanti riconoscimenti per l’originalità della propria ricerca e per la maturità del suo linguaggio espressivo. Nel 2014 è vincitore del 41° Premio Sulmona – Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, aggiudicandosi il Premio della Camera dei Deputati. Nel 2015 è finalista al prestigioso Premio Internazionale di Pittura G. Gambino – Special Prize Venice e vince il Premio Internazionale Spoleto FestivalArt. Nel 2017 è finalista alla 10ª Biennale Internazionale d’Incisione – Città di Monsummano Terme. Dal 2014 al 2018 viene inoltre invitato consecutivamente al Premio Sulmona, una delle più importanti rassegne internazionali dedicate all’arte contemporanea.
La sua attività espositiva si sviluppa con continuità sia in Italia sia all’estero, attraverso mostre personali, esposizioni collettive, installazioni site-specific e manifestazioni culturali di rilievo, collaborando con prestigiose gallerie d’arte nazionali, in particolare a Firenze e Pietrasanta. Parallelamente, porta avanti un’intensa attività artistica in Abruzzo, partecipando a numerosi eventi promossi da istituzioni, musei, fondazioni e centri culturali.
Nel 2019 è invitato alla rassegna internazionale “Orizzonti DiVersi”, ospitata presso Palazzo Farnese di Ortona, importante appuntamento dedicato all’incontro tra artisti italiani e iraniani, curato da Concetta Meri Leone e realizzato con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e della Regione Abruzzo. Nello stesso anno presenta la mostra personale “Davai. Storie di cammini e di transiti umani” presso l’Ex Aurum di Pescara, a cura di Stefania Valente, e realizza la personale “Paesaggi, piante e nuvole” presso Palazzo Dorotea di Villetta Barrea.
Nel 2018 espone al MUNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo con l’installazione “Piombi”, nell’ambito dell’evento “Mundabaq. Natale 2018. Arte Contemporanea in Outdoor”, curato da Laura Salerno, Franco Fiorillo e dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Nello stesso anno è invitato alla manifestazione internazionale “START18 – Festa Internazionale della Scultura Contemporanea”, ospitata presso i Musei di Palazzo d’Avalos di Vasto.
Nel 2017 partecipa a numerosi eventi di rilievo, tra cui Behance Portfolio Reviews presso il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, realizza un’installazione site-specific nell’Anfiteatro Romano di Amiternum per “Paesaggi Sonori”, espone a Palazzo Fibbioni dell’Aquila con l’Accademia di Belle Arti e prende parte alla mostra “Metamorphosis. Beyond the Shape – Vivam”, dedicata al Bimillenario Ovidiano presso il complesso di San Francesco della Scarpa di Sulmona.
Nel 2016 partecipa alla mostra “In varias migrare figuras”, dedicata al Bimillenario Ovidiano, con esposizioni presso il MAW Laboratorio d’Arte di Sulmona, l’Ex Aurum di Pescara e lo spazio espositivo Ovidii Taberna. Nello stesso anno espone al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova nella collettiva “Arte: espressione e coscienza” e realizza un’importante installazione site-specific per Muntagn’in Jazz – Rassegna Internazionale di Musica Jazz, lungo Corso Ovidio a Sulmona.
Nel 2015 viene selezionato da Vittorio Sgarbi per Expò Arte Italiana – 200 Maestri dell’Arte Italiana, 100 Artisti Esordienti, ospitata a Villa Bagatti Valsecchi di Varedo. Nello stesso anno presenta la mostra personale “Transiti. Pitture, segni, materie” presso Palazzo Santucci di Navelli, nell’ambito del Salone del Vino Artigianale “Naturale”.
Nel 2014 partecipa al progetto dedicato alla ricostruzione post-sisma “L’Aquila Forever – 99 rintocchi per la resurrezione e Onna nel cuore”, con esposizioni a Roma presso il Centro Culturale Gabriella Ferri, il Centro Culturale Aldo Fabrizi, il Museo Venanzo Crocetti e successivamente al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila. Nello stesso anno prende parte alla XXI Rassegna dei Pittori Peligni, espone presso il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila in occasione della Festa Internazionale della Musica, partecipa all’evento “Di-Segni Binari, Strade Musicali” presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, al workshop High Altitude organizzato a Calascio dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e viene ospitato da Gamastudio Art Space dell’Aquila nella rassegna “Dialoghi#2”.
Dal 2013 porta in numerose città d’arte e borghi italiani la mostra personale “Transiti. Pitture, segni, materie”, esponendo nel corso degli anni presso il MAW Laboratorio d’Arte di Sulmona, Palazzo Santucci di Navelli, Spazio Nocella di Città Sant’Angelo, Libreria La Cura di Roseto degli Abruzzi, il borgo storico di Pescocostanzo, Gardenia di Pratola Peligna, Palazzo Dorotea di Villetta Barrea e l’Ex Aurum di Pescara.
Attraverso una ricerca che unisce pittura, installazione e sperimentazione materica, Marco De Angelis ha costruito negli anni un percorso artistico coerente e riconoscibile, partecipando a importanti premi, esposizioni museali, mostre personali e collettive, consolidando una presenza significativa nel panorama dell’arte contemporanea italiana.